Questi giorni mi sono confrontato con un po’ di gente su questo argomento e ho deciso di parlarne sul blog. Ecco i miei pensieri riguardo alle piattaforme maggiormente usate sul mercato.
- Iphone OS – È la piattaforma di apple che dice di innovare tutto. Infatti innova tutto, dalla mancanza di multitasking all’interfaccia “ultra personalizzabile”. L’interfaccia dell’Iphone brilla per quanto riguarda l’artwork usato e l’usabilità, ma tutto questo va a scapito della personalizzabilità. Alla fine si hanno millemilla icone organizzate in altrettante schermate e quindi addio anche all’usabilità. Per il resto le applicazioni hanno un bel design. Insomma, per chi vuole fare il figo per l’eleganza del software del telefono ben venga, ma non può dire che è il meglio che offre il mercato. Per quanto riguarda l’hardware le scelte sono discutibili, a partire dal case che proprio elegante non è. Mi piace invece che l’IPhone sia basato sull’OMAP3 che è un’ottima piattaforma embedded.
Per quanto riguarda lo sviluppo per Iphone OS la mia opinione è totalmente negativa. Le API possono essere facilissime e altro, ma non puoi pretendere che sviluppatori creano apps che vanno solo per IPhone. Infatti tutte le applicazioni scritte per Iphone sono scritte quasi da 0 (forse è stato usato qualche snippet di codice qua e là). Questo non è una cosa da fare. L’unica cosa che ha spinto sviluppatori a creare apps è stata la marea di fanboy/creduloni Apple che hanno comprato questo dispositivo (userbase). - Android – Android viene da mamma google e quindi è curato sotto gli aspetti della connettività qianto l’iPhone. La differenza sta nel fatto che Android è open source. Ma open source non sempre vuol dire “free software”. Infatti spesso chi ha dei dispositivi android li trova “castrati” di varie funzionaltà. Questa è una via sbagliata. Dal punto di vista dello sviluppo devo purtroppo rimandare al caso precedente. Pur essendo basata su Linux (attenzione non GNU/Linux) non presenta i suoi vantaggi. La google ha deciso di reinventare la ruota e ha patchato varie librerie che rendono impossibile il porting “compile & go” che è caratteristico di GNU/Linux. Poi si aggiunge il fatto della VM dalvik che non ha API Java standard quindi il discorso si ripete. Si vede che Google non ha imparato dall’errore di Apple che inizialmente per le apps offriva solo sfari+ajax. Infatti con il SDK era possibile solo sviluppare in java (linguaggio, ma con API Google). A grande richiesta è stato rilasciato anche il NDK (Native development Kit) che permette di scrivere codice C. Ma lì si è saputo che le glibc sono molto tagliuzzate… Insomma, brutta cosa.
- Windows Mobile – Il nome già dice tutto. Microsoft non riesce a competere nel campo embedded e lo dimostra con questo OS. E’ una copia bruttissima di quello che c’è sul desktop. Inomma niente di nuovo.
- Openmoko – L’iniziativa di questa azienda era di creare uno smartphone aperto sia software che hardware. Una cosa lodevole. È qualcosa di nuovo. infatti mancavano le applicazioni per la telefonia, i moduli del kernel ecc. Diciamo che l’idea era buona l’applicazione lasciava a desiderare. Si deve notare che dall’inizio dello sviluppo dell’os (una distro completa GNU/Linux) si è cambiata parecchie volte la strada. Infatti è noto il seguente scherzo tra i devs “Perché Openmoko attraversa la strada?” “Per prendere ancora un’altro framework”. Per la distro ci sono le qt, le gtk le efl e ci si mette poco ad aggiungere roba. Al momento l’Openmoko è in difficoltà a causa di mancanze di fondi, ma è colpa loro…
- Symbian – Stessa situazione di Android, anche se adesso può vantare di avere qt disponibile.
- Maemo – Maemo si è sviluppata piano, piano, partendo da essere un OS da net-tablet a un completo OS per smartphone. Con l’uscita del n900 (che io avrò
) la nokia inizia a spingere maemo sui suoi device high-end. Ma cos’ha di particolare questo sistema? E’ una GNU/Linux basata sul port armel di debian che si è staccata da madre debian e continua lo sviluppo sotto l’ala protettiva di Nokia. L’interfaccia attuale è fatta con le GTK+, ma con l’acquisto di Trolltech (Qt) le direszioni sono chiare. E’ un ottimo piattaforma. Per sviluppare per maemo c’è di tutto. Qualsiasi cosa che c’è nel mondo linux si può portare con relativa semplicità. (C’è una distro chiamata Mer che è fatta dalla community ed ha tutti i pacchetti di ubuntu
)
Il mondo embedded è molto movimentato. Si prospetta una guerra all’ultimo device venduto per questi OS
4 Comments
Non puoi liquidare WM e Symbian in 2 righe così
Per il resto interessante le critiche fatte agli altri OS, non sapevo che l’ipon non multi-taskasse, che pena.
P.S. Se non levi ’sto sfondo metto in hosts un bel “blog.admiral0.org 127.0.0.1″
Sono piattaforme “morenti” per questo segmento. Più che altro Microsoft ha fatto una release di wm da 6.0->6.5 con solo un lifting grafico e dall’altra symbian è stata fatta open source ma io di sorgenti non ne vedo. Quindi non ho molto da dire a riguardo.
Se ti piace lo sfondo te lo posso mandare via email
L’ho fatto con krita in 2 secondi
PS. rekonq risulta come safari
Ma che morenti
E comunque dato che parli dello sviluppo diciamo che è 1) semplicissimo, 2) usa linguaggi standard (c#), 3) ha un debugging fantastico, 4) puoi scrivere/riutilizzare codice di qualsiasi lang .net (da VB a Python).
Difatti non è WM 7 ma 6.5
Symbian è diffusissimo, svilupparci è uno strazio, almeno in C++, però prima che arrivassero tutte le menate dei certificati era fiqo IMHO.
Ma tanto è inutile parlare di OS non linux-based con un pinguino come te
Già per il 6.5 la gente si aspettava qualcosa in più. Symbian è carino, escono fuori dei bei gioiellini come il n97, ma credo che verrà lasciato per i device in cui adesso c’è il S40.
Come se tu non fossi di parte, neh piccolo ballmer?
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